Rispetto alla sua versione non invecchiata, Citadelle Reserve esalta meno il ginepro in favore delle note dolci e legnose dei tini di quercia , bilanciate da note floreali e da note speziate . Ogni anno la combinazione di botaniche cambia leggermente, quindi è possibile trovare differenze fra le diverse annate. Il gin viene fatto invecchiare seguendo lo stesso metodo che si usa per l’aceto balsamico e il Madeira. Grazie al processo di invecchiamento Citadelle Reserve si adatta molto bene sia alla bevuta liscia sia all’utilizzo in miscelazione.
Ginepro, genepi, finocchio, giaggiolo, grani del paradiso, limone, mandorla, noce moscata, pepe di Giava, cumino, coriandolo, anice stellato, angelica, cannella, cassia, cardamomo, violetta